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Pre-Borsa

Pubblicato il 26.07.2016 08:44
Wall Street and Asia
Società Var% Commento
Danaher Corp. 0.06
La conglomerata statunitense ha riportato nel secondo trimestre un utile netto di 656.7 milioni di dollari, pari a 1.25 dollari per azione, contro gli 1.09 attesi. Il fatturato si è attestato a 5.79 miliardi nel periodo.
Gilead Sciences Inc. 2.26
La casa farmaceutica ha tagliato le sue previsioni sui ricavi per il 2016 dopo aver riportato nel secondo trimestre vendite inferiori al previsto per i suoi farmaci contro l'epatite C. I profitti, escluse alcune poste si sono attestati a 3.08 dollari ad azione, contro gli 3.02 attesi, nonostante le vendite del medicinale best seller per l'epatite C Solvandi abbiano delusi fermandosi a 3.92 miliardi. Per l'intero anno fiscale le vendite nette dovrebbero attestarsi tra i 29.5 ed i 30.5 miliardi di dollari, in calo dalle precedenti stime tra i 30 ed i 31 miliardi.
Goldman Sachs Group Inc. 0.06
Secondo indiscrezioni riportate dal New York Times, la banca newyorkese verrà punita dalla Federal Reserve per una fuga di notizie riservate avvenuta nel 2014. Nel 2015 un ex dipendente della Banca Centrale ammise di aver passato documenti riservati ad un dipendente Goldman Sachs. Si prevede che Goldman Sachs pagherà una multa per risolvere il caso.
Kimberly-Clark Corp. -1.54
Nel secondo trimestre il produttore di prodotti di consumo, come i pannolini Huggies ed i fazzolettini Kleenex ha messo a bilancio un profitto netto di 566 milioni di dollari, che una volta rettificati hanno dato un utile di 1.53 dollari per azione, per un giro d'affari di 4.59 miliardi. I risultati hanno superato le aspettative di Wall Street.
Las Vegas Sands Corp. 1.0
Il più grande operatore di casinò a Macao, l'unica parte della Cina dove il gioco d'azzardo è legale, ha riportato risultati del secondo trimestre che hanno deluso gli analisti a causa della debolezza nell'enclave cinese di Macao e a Singapore. Nel periodo Sands ha guadagnato 52 centesimi per azione, contro i 56 centesimi attesi, mentre le vendite sono diminuite del 9.3% a 2.65 miliardi di dollari.
Micron Technologies Inc. 5.68
Il primo produttore nordamericano di memorie DRAM ha annunciato la distribuzione di un diritto per ogni azione posseduta che porterà al pagamento di uno speciale dividendo qualora un nuovi azionista superasse la quota del 5%. Con questa cosiddetta "pillola avvelenata", la società intende bloccare la cinese Tsinghua Unigroup, intenzionata a rilevare Micron a 21 dollari per azione.
Sprint Corp. 21.69
Nel primo trimestre fiscale la compagnia telefonica ha attratto un numero maggiore del previsto di nuovi abbonati wireless, un segno che il piano di rilancio dell'AD Marcelo Claure comincia a dare i suoi frutti. I nuovi abbonati sono stati 180mila, quasi 70mila in più delle stime. Le vendite si sono attestate a 8 miliardi di dollari, con una perdita netta di 302 milioni, o 8 centesimi per azione. L'utile netto rettificato nel trimestre è stato di 2.46 miliardi, contro i 2.34 attesi.
Texas Instruments Inc. 1.1
Il maggior produttore mondiale di semiconduttori analogici ha alzato le proprie stime per il prossimo trimestre sulla base della forte domanda di chips utilizzati nelle automobili e nelle macchine industriali. Nel terzo trimestre l'utile netto dovrebbe attestarsi tra gli 81 ed i 91 centesimi per azione, per un giro d'affari compreso tra 3.34 e 3.62 miliardi di dollari. Nel secondo trimestre Texas Instruments ha visto l'utile crescere di quasi il 12% a 779 milioni di dollari, o 76 centesimi per azione, mentre il fatturato è aumentato dell'1.3% a 3.27 miliardi. Gli analisti in media avevano previsto un utile netto di 73 centesimi e 3.2 miliardi di fatturato.
Nikkei 225 -1.43
L'indice della Borsa di Tokyo ha chiuso in calo una sessione orientata in netto ribasso fin dall'inizio delle contrattazioni in presenza di un apprezzamento dello yen e della debolezza dei titoli legati al settore delle materie prime.
European Morning News
Società Commento
BP Plc
La debolezza del prezzo del greggio ha inciso sui conti del colosso energetico britannico che nel secondo trimestre ha visti gli utili crollare del 45% a 720 milioni di dollari, mancando le stime degli analisti a 819 milioni. Gli utili derivanti dalle attività downstream, che includono la raffinazione, sono stati pari a 1.51 miliardi, in calo del 19%.
Commerzbank AG
La seconda banca della Germania ha annunciato che il rapporto common equity Tier 1, misura chiave della solidità finanziaria, è sceso all'11.5% alla fine del mese di giugno dal 12% di tre mesi prima dopo aggiustamenti di bilancio volti a meglio riflettere i rischi operativi. Nel secondo trimestre l'utile netto è sceso di circa il 32% rispetto all'anno precedente a circa 209 milioni di euro, mentre l'utile operativo è sceso a 342 milioni dai precedenti 419 milioni.
Luxottica Group S.p.A.
Il leader mondiale dell'occhialeria ha segnato nel primo semestre un utile netto di 476 milioni di euro, in calo del 5,8% rispetto alla prima metà del 2015. L'utile adjusted è invece in progresso del 5,6% a 554 milioni. Il fatturato consolidato è in crescita del 3,5% a 4,82 miliardi. L'utile operativo è in flessione del 4,1% a 823 milioni.
Michelin & Cie.
Nel primo semestre l'utile operativo del produttore transalpino di pneumatici è aumentato dell'11% grazie al piano di riduzione dei costi ed all'accelerazione della crescita delle vendite di automobili in Cina. L'utile operativo è salito a 1.41 miliardi di euro dai precedenti 1.26 miliardi, contro una stima media di 1.3 miliardi.
Orange SA
Il primo operatore telefonico francese ha chiuso il secondo trimestre con cifre in linea con le stime grazie alla crescita nei servizi a banda larga che hanno compensato gli effetti della forte concorrenza nella telefonia mobile. L'ebitda è aumentato dello 0.1% a 3.34 miliardi di euro.
Commento

La seduta di ieri a Wall Street è finita in calo facendo allontanare l’S&P 500 dal record storico raggiunto venerdì scorso. A pesare è stato il settore energetico (-2%) a sua volta trascinato al ribasso dal petrolio. Gli investitori hanno preferito la cautela in vista di una settimana ricca di appuntamenti: da oggi partirà un nuovo round di trimestrali societarie. Solo dal fronte tecnologico, sono attesi i conti di Apple e Twitter (dopo la chiusura dei mercati), di Facebook (domani), di Alphabet e Amazon (giovedì). Gli spunti macroeconomici inoltre si intensificheranno. In tutto ciò sono previste le riunioni della Federal Reserve e della Bank of Japan. Dati economici Usa in miglioramento potrebbero portare la banca centrale Usa a segnalare domani un rialzo dei tassi entro la fine dell’anno. C’è invece pressione affinché' l'istituto centrale giapponese lanci nuovi stimoli già venerdì: se il mercato sarà deluso c’è il rischio che lo yen torni a correre e l'azionario locale a perdere quota. Il Dow Jones ha perso lo 0,42%, mentre l’S&P 500 ha ceduto lo 0,3%. Il Nasdaq Composite ha chiuso poco sotto la parità (-0,05%).

Le prime indicazioni provenienti dai principali futures mostrano un’apertura all’insegna dell’incertezza su quasi tutte le piazze europee.


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