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Pre-Borsa

Published on 02.10.2016 09:07
Wall Street and Asia
Company Var% Comment
Anadarko Petroleum Corp. -7.02
Il terzo più grande produttore di gas degli Stati Uniti ha tagliato il dividendo trimestrale dell'81% per cento, la prima riduzione nella storia della società, riducendolo da 22 a 5 centesimi per azione. Con questa mossa la società prevede di risparmiare circa 450 milioni di dollari l'anno.
Coca-Cola Co. 1.52
Il leader mondiale delle bibite, ha registrato nel quarto trimestre un utile superiore alle stime degli analisti grazie al miglioramento dei margini derivante dal piano di riduzione dei costi da 3 miliardi dollari. I profitti sono stati pari a 38 centesimi per azione, contro stime a 37 centesimi. L'impatto della rivalutazione del dollaro ha portato un calo dell'8% dei ricavi operativi a 10 miliardi.
CVS Caremark Corp. 0.96
Nel quarto trimestre la catena di farmacie ha registrato una crescita delle vendite del 13% a 19.9 miliardi di dollari presso i suoi punti vendita nonché dei servizi farmaceutici. L'utile per azione si é attestato a 1.53 dollari, in linea con le attese, e la società ha confermato le stime sui profitti per il primo trimestre dell'anno.
Ingersoll-Rand PLC 1.4
La società produttrice di apparecchi industriali di condizionamento ha chiuso il quarto trimestre con utili a 233.5 milioni di dollari, pari a 94 centesimi per azione, superando così le stime degli analisti. Nel periodo il fatturato é calato del 5% a 3.33 miliardi, cifra ancora una volta superiore alla attese. Per l'intero 2015, l'azienda ha registrato un profitto di 665 milioni, o 2.48 dollari, per azione e ricavi a 13.3 miliardi.
Viacom Inc. -21.48
L'operatore di TV via cavo, proprietaria di reti come MTV e la Nickelodeon di Spongebob Squarepants, ha chiuso il primo trimestre fiscale con calo delle vendite e dei profitti. Nel periodo l'utile è sceso del 9% a 1.18 per azione, in linea con le attese. Il fatturato é sceso del 6% a 3.15 miliardi, rispetto alle previsioni di 3.27 miliardi.
Walt Disney Co. 0.22
Nononstante la trimestrale record pubblicata ieri sera, con un utile cresciuto a 1.63 dollari ad azione nel primo trimestre, ben superiore all'1.45 atteso, e vendite cresciute del 14% a 15.2 miliardi (a fronte di stime ferme a 14.7 miliardi), gli investitori hanno puntato la loro attenzione sul rallentamento degli utili, -6%, delle reti televisive ESPN e ABC, le maggiori fonti di profitto per la casa di Topolino e Paperino.
Western Union Co. -2.36
Il colosso del money transfer ha riportato nel quarto trimestre utili pari a 212 milioni di dollari, o 42 centesimi per azione, superando le attese degli analisti, su un giro d'affari 1.38 miliardi, contro gli 1.4 stimati. Per l'intero 2015 l'azienda ha registrato profitti a 838 milioni, o 1.62 dollari per azione, ed un fatturato di 5.48 miliardi.
Nikkei 225 -2.31
Non si placa la tempesta dei mercati azionari. La Borsa di Tokyo chiude anche oggi in netto calo dopo che ieri aveva lasciato sul terreno il 5,4%: dopo un iniziale rialzo l'indice Nikkei ha invertito rapidamente la rotta, arrivando a cedere anche il 3,41%, spinto al ribasso dall'apprezzamento dello yen sul dollaro e dai timori che le richieste di marginatura abbiano fatto partire vendite automatiche.
European Morning News
Company Comment
Akzo Nobel NV
Il leader europeo nella produzione di vernici d'Europa, ha riportato nel quarto trimestre un utile inferiore alle stime degli analisti ed ha segnalato che difficilmente si potrà vedere un miglioramento significativo nel 2016 nei mercati europei. L'utile operativo è aumentato del 60% a 268 milioni di euro, 20 milioni al di sotto delle previsioni degli analisti.
Carlsberg A/S
Il quarto più grande produttore mondiale di birra ha comunicato che per il 2016 si attende un aumento dei profitti grazie alla crescita dei mercati Asiatici. Per quanto riguarda il quarto trimestre l'utile ante imposte è sceso del 21% a 1.41 miliardi di corone danesi, ben al di sopra delle attese degli analisti.
Deutsche Bank AG
Secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times la banca tedesca starebbe valutando il riacquisto di alcune obbligazioni allo scopo di contrastare il crollo del titolo e soprattutto i timori che la più grande banca della Germania avrebbe problemi di liquidità. L'operazione si dovrebbe concentrare esclusivamente sui titoli senior e quindi non includere i titoli noti come Cocos.
Heineken NV
Il terzo maggior produttore di birra al mondo, ha registrato una crescita del 16% a 2.05 miliardi di euro dei profitti nel 2015, in linea con le stime degli analisti, e prevede un ulteriore aumento quest'anno grazie all'aumento della domanda per i suoi marchi negli Stati Uniti. Il margine di profitto operativo, secondo la società, si espanderà in linea con l'obiettivo a medio termine di 40 punti base.
Comment

Chiusura in negativo ma sopra i minimi di giornata per la Borsa USA. Nel finale, il Dow Jones lima i cali a un modesto 0.08%, poco peggio dell’S&P 500 (-0.07%), mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0.34%. A pesare sull’umore degli investitori è ancora una volta il corso del petrolio che per il quarto giorno di fila ha chiuso in ribasso le contrattazioni al Nymex. Il contratto di marzo ha lasciato sul terreno 1,75 dollari, il 5.89%, a quota 27.94 dollari al barile, ampliando ancora di più le perdite dei giorni scorsi, ma durante la seduta il greggio aveva raggiunto ribassi addirittura dell’8%. A preoccupare sono ancora una volta le previsioni di ampie scorte, mentre la domanda globale di petrolio sembra invece non aumentare abbastanza. Sul fronte macro, fari sulle scorte all’ingrosso che sono calate in dicembre dello 0,1%. Il dato pubblicato dal dipartimento del Commercio è lievemente migliore delle attese degli analisti che erano per un ribasso dello 0,2%. L’attenzione resta focalizzata sulla testimonianza semestrale del presidente della Federal Reserve Janet Yellen, attesa per oggi e domani davanti alle commissioni di Camera e Senato. La numero uno della Federal Reserve sarà chiamata a intervenire in tema di mercati finanziari e l’economia. Gli investitori cercheranno di decifrare il tono, che sarà presumibilmente da colomba dopo gli ultimi dati macro e le dichiarazioni più prudenti fatte di recente da altri membri del Federal Open Market Committee (Fomc), il braccio di politica monetaria della banca centrale americana.

Anche questa mattina la Borsa di Tokyo ha fatto segnare un deciso calo (-2.31%), complice soprattutto il marcato rialzo dello yen sul dollaro, un fattore questo che dovrebbe far partire le contrattazioni nel Vecchio Continente con una certa cautela.


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