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Pre-Borsa

Published on 09.17.2014 08:53
Wall Street and Asia
Company Var% Comment
Adobe Systems Inc. 0.66
Il famoso produttore di software come Photoshop e Acrobat ha chiuso il terzo trimestre fiscale con vendite inferiori alle attese a 1.01 miliardi di dollari, attesi 1.02, per un utile netto di 28 centesimi ad azione, attesi 26 centesimi. Nonostante gli sforzi per spostare l'offerta verso i prodotti online, le previsioni per il quarto trimestre hanno deluso gli analisti che prevedevano un maggiore successo per tale strategia.
Boeing Co. 0.8
Il produttore aeronautico statunitense ha vinto, insieme alla Space Exploration Technologies Corp. Di Elon Musk, un contratto del valore di 6.8 miliardi di dollari per fornire alla NASA un vettore spaziale che permetta di raggiungere la stazione spaziale ISS senza dover dipendere vettori russi.
Humana Inc. 3.69
L'operatore sanitario statunitense ha annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie per un totale di 2 miliardi di dollari fino al 2016.
Micron Technology Inc. 4.76
Secondo una ricerca pubblicata ieri da Sterne Agee, il produttore di DRAM potrebbe beneficiare "significatamente" da un deprezzamento dello yen sul dollaro.
Microsoft Corp. 1.13
Il colosso di Redmont ha annunciato l'incremento dell'11% del dividendo trimestrale a 31 centesimi per azione, nonché un cambio ai vertici con due membri di direzione che a fine anno lasceranno per andare in pensione.
SodaStream International Ltd. 0.96
La società die gasificatori per uso domestico sarebbe in trattativa con alcuni fondi britannici per cedere la proprietà per una cifra intorno agli 850 milioni di dollari, dopo un periodi di vendite deludenti sul mercato statunitense.
Wynn Resorts Ltd. -0.47
Uno sciopero del sindacato del personale dell'industria del gioco d'azzardo a Macau starebbe cominciando a sortire i suoi effetti sull'andamento delle sale da gioco della città Stato cinese.
Nikkei 225 -0.14
La Borsa di Tokyo ha concluso le contrattazioni in leggero calo in un mercato prudente in vista delle possibili mosse sui tassi di interesse da parte della Federal Reserve, che oggi termina il board monetario di due giorni.
European Morning News
Company Comment
Cie. Financiere Richemont SA
Il leader mondiale della gioielleria ha registrato nei primi cinque mesi dell'anno un incremento del 4% nelle vendite, contro il 6% atteso, il peggior risultato dall'agosto del 2009, a causa del rallentamento dell'area Asia-Pacifico fonte del 40% dei ricavi per la società.
Inditex SA
Il produttore di abbigliamento famoso per i marchi Zara e Massimo Dutti ha chiuso il primo semestre con utili superiori alle attese grazie all'incremento delle vendite online. L'utile netto per azione è calato a 928 milioni di euro, 18 milioni più delle attese. I ricavi sono calati a 8.09 miliardi, più degli 8.07 attesi.
Telecom Itala SpA
La compagnia telefonica italiana sarebbe pronta, secondo indiscrezioni rilanciate da Bloomberg, a presentare un'offerta per acquisire la concorrente brasiliana OI SA.
Vodafone Plc
Secondo una ricerca di Bank of America Merrill Lynch una fusione tra la compagnia telefonica britannica e il leader europeo delle TV via cavo Liberty Global Plc sarebbe la fusione ideale per creare un colosso in grado di offrire un pacchetto completo TV, telefonia fissa e mobile, internet.
Comment

Chiusura positiva per Wall Street con iIl Dow Jones salito dello 0,59% mentre il Nasdaq Composite e l’S&P 500 mettono a segno entrambi un progresso dello 0,75%. Gli investitori sono rimasti in attesa della Fed, che ha dato il via ieri sera all’usuale meeting di due giorni del board della Banca Centrale Usa (FOMC), e che questa sera alle 20 italiane annuncerà la propria decisione sui tassi seguita dalle consueta conferenza stampa. I mercati hanno trovato sostegno anche nel rally del greggio e nel nuovo piano di stimolo dell’economia della Cina. Circa le altre news economiche dagli Usa, la ripresa dell’economia si fa sentire sui più poveri. Il tasso di povertà negli Stati Uniti cala al 14,5% nel 2013 dal 15% del 2012. Si tratta della prima flessione dal 2006, anche se il tasso resta due punti superiore ai livelli pre-crisi. A scattare la fotografia è il Census Bureau, sottolineando che i redditi restano però stagnanti. Nonostante la ripresa in atto ormai da sei anni, i redditi degli americani, corretti per l’inflazione, sono saliti dello 0,3% nel 2013.

La mattinata sulla sponda orientale dell’Oceano Atlantico si preannuncia leggermente positiva, anche se presumibilmente i volumi saranno decisamente ridotti in attesa delle decisioni della Federal Reserve.


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