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Pre-Borsa

Published on 02.12.2016 08:53
Wall Street and Asia
Company Var% Comment
Activision Blizzard Inc. 1.23
Il produttore di famosi videogiochi come Guitar Hero e Skylanders, ha chiuso il quarto trimestre con ricavi e utili inferiori alle stime degli analisti, in parte a causa del rallentamento delle vendite di alcuni importanti titoli. L'utile per azione è sceso a 83 centesimi per azione, contro un'attesa di 86 centesimi, mentre le vendite sono calate del 4.3% a 2.12 miliardi di dollari, al di sotto delle stime.
American International Group Inc -3.68
La compagnia assicurativa ha registrato il secondo trimestre consecutivo in perdita aumentando la pressione sull'AD Peter Hancock. La perdita netta è stata di 1.84 miliardi di dollari, o 1.50 dollari per azione, mentre la perdita operativa, che esclude alcuni risultati di investimento, è stata di 1.10 dollari per azione, al di sotto per 19 centesimi dalla media delle stime.
Boeing Co. -6.81
Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg la Securities and Exchange Commission starebbe indagando se Boeing abbia correttamente o meno messo a bilancio i costi effettivi e le reali previsioni di vendita di due dei suoi più noti jets. L'inchiesta si centra sulle previsioni di profittabilità del 787 Dreamliner e del jumbo 747.
Mosaico Co. 5.68
Il produttore statunitense di fertilizzanti ha riportato nel quarto trimestre utili per 155 milioni di dollari, pari a 53 centesimi per azione, superando così le attese di Wall Street per profitti a 44 centesimi per azione. Anche il fatturato di 2.16 miliardi ha superato le stime, ferme a 1.95 miliardi. Per l'intero 2015 la società ha registrato profitti per 1 miliardo, o 2.78 per azione, su un giro d'affari di 8.9 miliardi.
PepsiCo Inc. -0.74
Il numero due mondiale dei soft drinks ha dichiarato che i profitti quest'anno cresceranno solo del 2% a causa dell'effetto negativo del dollaro forte sui ricavi. Nel 2016 l'utile per azione dovrebbe essere in crescita a 4.66 dollari per azione, dieci centesimi al di sotto delle previsioni degli analisti. Nel quarto trimestre l'utile per azione di PepsiCo è stato di 1.06 dollari ad azione, in linea con le stime, mentre le vendite sono diminuite del 6.8% a 18.6 miliardi.
Teva Pharmaceutical Industries Ltd. -4.97
Il leader mondiale dei farmaci generici ha chiuso il quarto trimestre con profitti che hanno deluso gli analisti a causa del rallentamento delle vendite del best seller Copaxone. L'utile è rimasto invariato a 1.12 miliardi di dollari o 1.28 per azione, contro attese per un profitto di 1.30. Le vendite di Copaxone sono crollate del 14% a 960 milioni. Teva prevede di registrare vendite tra i 4.7 ed i 4.9 miliardi nel primo trimestre di quest'anno, con un utile tra gli 1.32 e gli 1.36 dollari ad azione.
Wynn Resorts Ltd. 2.67
Nel quarto trimestre la catena di hotel e sale da gioco ha registrato un utile superiore alle attese degli analisti grazie al buon andamento delle attività a Las Vegas che hanno permesso di compensare, sia pure parzialmente, il crollo degli introiti a Macao. L'utile per azione è sceso a 1.03 dollari per azione, ben al di sopra dei 76 centesimi stimati. I ricavi sono crollati del 17% a 947 milioni di dollari. A Macao, dove Wynn ottiene il 70% delle entrate da Macau, l'utile ante imposte é crollato 34%, mentre a Las Vegas sono cresciuti del 15%.
Nikkei 225 -4.84
La giornata dei mercati finanziari è iniziata con un altro tracollo: la Borsa di Tokyo ha lasciato sul terreno il 4,84% scendendo per la prima volta da ottobre 2014 sotto la soglia psicologica dei 15.000 punti. E durante la seduta è arrivata a perdere fino al 5,4%. Dall'inizio della settimana l'indice Nikkei è calato dell'11,10%, affossato dall'apprezzamento dello yen - bene rifugio - nei confronti del dollaro che penalizza le aziende esportatrici giapponesi, oltre che dai timori di una nuova recessione e alle preoccupazioni per lo stato di salute delle banche europee che ieri hanno affossato tutti i principali listini.
European Morning News
Company Comment
Commerzbank AG
La seconda banca tedesca nel quarto trimestre è tornata agli utili, battendo le attese degli analisti, grazie al raddoppio dei profitti alla divisione consumer-banking e alla contestuale riduzione degli accantonamenti per sofferenze bancarie. L'utile netto si è attestato a 187 milioni di euro, contro un'attesa media di 156milioni. La società ha confermato che prevede di pagare, per la prima volta dal 2007, un dividendo di 20 centesimi per azione.
L'Oreal SA
Il leader mondiale della cosmesi ha registrato nel quarto trimestre una crescita del 4.2% dei ricavi, superiore alle stime degli analisti, grazie all'accelerazione delle vendite della sua divisione di lusso ed in Nord America. Per l'intero anno l'utile operativo è balzato del 13% a 4.39 miliardi di euro, in linea con le stime, mentre le vendite globale sono aumentate del 12% a 25.3 miliardi.
Renault SA
Nel 2015 i profitti della casa di Boulogne-Billancourt sono balzati del 44% grazie alla conquista di quote di mercato in Europa grazie all'introduzione di nuovi modelli come la la Sport Utility Vehicle Kadjar. L'utile operativo è cresciuto a 2.32 miliardi di euro dagli 1.61 miliardi di un anno prima, superando le stime degli analisti. Per l'anno in corso Renault prevede un ulteriore aumento delle vendite e un miglioramento del margine operativo.
ThyssenKrupp AG
Il più grande produttore di acciaio della Germania ha chiuso il primo trimestre fiscale in rosso seguendo il trend del settore siderurgico, colpito duramente dal calo dei prezzi provocato dall'aumento delle esportazioni cinesi. La perdita netta è stata di 23 milioni di euro rispetto a un utile netto di 50 milioni di un anno prima. Gli utili ante interessi e imposte è diminuito del 26% a 234 milioni di euro, mancando i 240 milioni attesi dagli analisti.
Comment

Wall Street chiude una giornata difficile in deciso calo con il Dow Jones Industrial che lascia sul terreno cadendo più di 250 punti (-1.60%) seguito dall’S&P 500 (-1.23%), mentre il Nasdaq Composite riesce a tenere limitando il calo ad un modesto -0.39%. La giornata si era aperta, comunque, decisamente peggio con l’S&P 500 che era arrivato a perdere oltre il 2.3% ma a circa metà sessione sono ritornati gli acquisti, complice anche il fatto che il prezzo del petrolio, ormai osservato speciale, si è riportato in positivo e permettendo così di recuperare le perdite. A spingere al rialzo il prezzo del greggio la dichiarazione, riportata dal Wall Street Journal, del ministro delle finanze degli Emirati Arabi secondo cui i paesi dell’OPEC sarebbero pronti a cooperare per tagliare la produzione di petrolio.

Nonostante i forti cali di Tokyo e Seul la mattinata in Europa dovrebbe aprirsi con leggeri rialzo, complice anche la ripresa del corse del petrolio.


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